Una vita, molte storie!

| disponibile su Apple Store e Google Play

 

Dyamer racconta le tue storie, che siano ricordi, parole e gesti d’amore o un messaggio per quando non ci sarai più, con Dyamer potrai trasformare le tue storie in pagine di diario indelebili e conservate con cura nei nostri server.

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Per le persone che ami

Dyamer offre molti servizi, la sua funzione principale però rimane conservare le tue storie, i tuoi ricordi e i tuoi messaggi, un diario di bordo virtuale per te e le persone che ami.

Attraverso gli accessori Dyamer puoi regalare un video messaggio personalizzato per la tua compagna, il tuo compagno, i tuoi figli, ma anche conservare i ricordi dei tuoi amici a 4 zampe.

Al momento sono attivi 4 servizi, ma grazie ai pareri dei nostri utenti, stiamo migliorando Dyamer per adattarlo a diverse altre esigenze.

Siamo Umani

Tutto quello che facciamo ogni giorno, crea una strada che porta dalla nostra nascita a questo momento. Una via tortuosa, a volte difficile, che racconteremo ai nostri figli. Una traccia indelebile nel ricordo di chi eravamo, di cosa abbiamo fatto. Grazie a Dyamer questo diventerà patrimonio di tutta la famiglia, per le generazioni future.

Dyamer Business

Un prodotto BtoB, per società o liberi professionisti, o negozi, ristoranti, ed ogni attività commerciale.

Il Sistema Dyamer® Business è composto da un impianto digitale che comprende:

  • una chiave di attivazione elettronica caricata nella App Dyamer® Eco
  • la geo-localizzazione di un video filmato di durata massima di 2 minuti di presentazione(fatto dal proprietario dell’impianto)
  • un pulsante programmabile e personalizzabile per la “call to action
  • i big data di sblocco in prossimità del video geo-localizzato
  • i big data dell’attività fatta sul pulsante
  • il documento di proprietà dell’impianto Dyamer® certificato con il sistema Proofy®
  • la app Dyamer® Eco gratuita per tutti i clienti
  • assistenza guidata passo passo per ogni funzione
  • la libertà di rivendere l’impianto

Dyamer Pass

Come posso lasciare un messaggio geo-localizzato?

Siamo abituati a scrivere email, whatsapp, sui social e aspettiamo di vedere quanti verranno a vedere il post e lasceranno un like. Ma lasciare un messaggio geo-localizzato in un luogo, ad esempio sulla cima di una montagna, in mezzo al mare, nella piazza o nel parco. Questo ancora non c’era fino a poco tempo fa. Oggi c’è Dyamer Pass, una medaglietta che basta inquadrare con il telefonino, e puoi lasciare il tuo video messaggio. Scarica la App gratuita Dyamer Eco o approfondisci www.dyamerpass.it

Anno 2320 era un lunedì e il sole era pallido, la strada scorreva in basso, nelle orecchie note melodiose che uscivano dalle stanghette degli occhiali, sembrava di essere avvolti da una sfera di suono, mi vibrava tutta la pelle sulle guance, – forse perché tenevo il volume a palla. – Sentivo l’aria forte in faccia, mentre le vibrazioni scuotevano i miei piedi sulla tavola. Negli occhiali comparivano le informazioni, adesso sapevo che mi stavo avvicinando ad una vecchia scuola, erano solo macerie, materiali antichi come la pietra, non sterili come i nostri aerogel. Bip…Bipp gli occhiali comunicavano, c’era un Dyamer da sbloccare. -possibile pensai, sono il primo ad arrivare fino qui.- Si alzò una nuvola di polvere, la tavoletta a lievitazione aveva frenato, ed era a mezz’aria adesso, ad aspettare la sua padrona, che si dirigeva verso quel suono intermittente. Kerry scesa dal suo skateboard tecnologico si dirigeva verso il segnale, seguendola mappa indicata dagli occhiali. -Sblocca- gridò, e gli occhiali proiettarono un video girato 300 anni prima, era il volto e la voce di una bambina di 10 anni, Sara, di Lambrate oggi Distretto 306, che raccontava la vita chiusi in quarantena, per la terribile pandemia del COVID-19. Faceva vedere un disegno, ed esprimeva i suoi sogni, i desideri per la sua vita futura. -diventerò una dottoressa, voglio salvare la vita delle persone, voglio avere un cane, un ragazzo e due figli.- Negli occhi di Kerry filtravano le immagini della storia, di quella testimonianza, di case e panorami verdi, mentre lei tornava alla realtà da dove voleva fuggire. Tutti toni grigi, quasi metallici, luci accese anche di giorno, e il casco in testa obbligatorio per uscire dagli habitat. Il drone la seguiva dall’alto, 1000 metri sopra la sua testa, immobile e silenzioso, galleggiava filmando i suoi spostamenti. Per approfondire clicca qui

Mentre le scarpe sfrigolano schiacciando la ghiaia fine di quel sentiero, le ombre si allungano da sinistra, zebrando la luce e come stare in una galleria, di pensieri, che affiorano mentre esci dall’ombra e vieni investito da quel fascio caldo e potente di luce bianca, poi un passo o due dopo, il buio, il freddo, la disperazione di quel vuoto, quel padre tanto amato che non c’è più. Pochi passi ancora per raggiungere quel piccolo giardino di fiori, di biglietti, di foto che ricordano i momenti più importanti. Ogni volta è un’emozione nuova, sbloccare un Dyamer posizionato da un parente, da una sorella, da un amico di papà. -Ogni volta scopro storie della sua vita che non conoscevo.- Momenti di pura magia quando un amico ha geo-localizzato un video in cui mio padre parla, canta o si vede bene, il mio cuore comincia a scrivere con un pennarello indelebile l’amore che provo per lui, nell’ascoltare la sua voce, la sua presenza. Questo è il momento perfetto per lasciare ai miei cari, un pensiero, il mio video ricordo, che sbloccheranno la prossima volta che verranno a fargli visita. Questa è la cosa che amo di Dyamer, esserci nell’assenza. Per approfondire clicca qui www.neltuoricordo.it

Giocavo in un giardino di pietre, e sentivo nella pancia le vibrazioni della musica ad archi che usciva, come una colonna sonora, dalla finestra di quel palazzo adornato di colonne. Ogni passo era ritmato da quei ritmi inusuali. Correvo, saltavo, volteggiavo quasi fossi un ballerino hip-pop. I miei occhi correvano nella direzione dei leoni. In alto sulla sinistra il veliero dentro alla bottiglia, proiettava ombre confuse sulle pietre. Quei leoni di bronzo, che ogni giorno venivano toccati, abbracciati dai bambini, erano i custodi affascinanti di un grande segreto. Nel 2020 venne creato un sistema tecnologico innovativo, che consentiva di lasciare posizionati in ogni parte del mondo un video messaggio, a testimonianza del nostro passaggio sulla terra. Venne istituito il primo Dyamer Garden, poi il secondo, ed infine ogni città ne aveva uno. Veniva scelto un luogo di cultura che diventasse il custode di tutti i video messaggi in partenza per il futuro, per le nuove generazioni. Un luogo in cui depositare i ricordi di persone in vita e anche chi non c’era più. Scienziati, inventori, scrittori, poeti, registi, attori, cantanti, in modo che la loro testimonianza potesse raggiungere le generazioni del futuro. In tutto il mondo ci sono Dyamer Garden che custodiscono preziosi contributi da sbloccare, da utilizzare come stimolo per i propri progetti, per trovare la tanto agognata risposta. All’epoca c’erano i social network, c’era lo smartphone, non c’erano i visori multi-sensoriali che abbiamo noi. Ma ogni volta che vogliamo fare un salto nel passato possiamo venire a Trafalgar Square e sbloccare il giardino dei ricordi, scegliendo la categoria; scrittori, musicisti. Scegliendo il singolo scienziato o artista. Possiamo ascoltare la voce e i dialetti che oggi non esistono più. Possiamo lasciare anche noi il nostro contributo. Nel 2020 è stata creata l’Arca della cultura, dove inserire pezzi di storia. Per approfondire clicca qui.

Dyamer Geo

Dyamer Arte

Pensavo di chiedere a quella casa d’Arte di esporre i miei dipinti, ma dopo aver parlato con il responsabile, ho capito che… uno, mi costerebbe un occhio della testa… due, stanno già per esporre i quadri del mio rivale. Quindi mi trovo perso a cercare un altro posto, anche se quello era perfetto. Ma come faranno i miei possibili acquirenti a sapere dove andrò ad esporre? Poi ho scoperto Dyamer, ho capito che posso esporre la mia personale, proprio all’ingresso della mostra del mio rivale, e ovviamente in ogni posto nel mondo. Posso usare una delle stanze virtuali a realtà aumentata, che Dyamer mette a disposizione di noi artisti emergenti. Ora ho 10 mostre personali in tutte le città importanti dove non sarei mai arrivato in così breve tempo: Londra, Barcellona, Roma, New York, San Pietro Burgo. E ho fatto tutto in app, da casa. Ho invitato i miei amici e i miei follower a scaricare gratis la App Dyamer, e di sbloccare le mie mostre. Facile? Sì, devo dire facilissimo.

Siamo partiti dai bisogni reali di qualsiasi galleria d’arte o qualsiasi artista, quindi visibilità, facilità di comunicare, possibilità di replicare una mostra in tutto il mondo, ipotizzare di poter fare una visita virtuale attraverso il cellulare, con la possibilità di esporre la propria arte in ogni luogo del mondo, geo-localizzando la propria galleria. Grazie alla tecnologia Dyamer questo è possibile, da qui il pay off “Metti l’Arte dove vuoi, con Dyamer puoi!” in questo caso la galleria d’arte con DyamerArte House crea una vera e propriA CASA digitale in cui l’artista affermato o emergente trova tutti i servizi e gli strumenti per aumentare la sua visibilità e la sua presenza sul territorio, creando veri e propri sentieri digitali in vui il visitatore scopre lungo il tour, anche in mezzo ad una città o un parco, l’artista, le sue storie, il suo lavoro, le sue opere. Una volta sbloccati i contenuti, che richiedono la presenza fisica, il visitatore se li porta via sul proprio cellulare. In poche parole una galleria d’arte potrebbe geo-localizzare in tutto il mondo mostre artistiche, dalmpittore, al fotografo al musicista, e creare una rete di tour collegati.

Abbiamo pensato anche ad attività di marketing e promo pubblicitarie, nel contesto ricettivo, come ad esempio una hall di un albergo, il giardino, e gli spazi lounge, in cui l’ospite può godere dei quadri presenti fisicamente appesi alle pareti, ed in più può visitare in ambiente virtuale le altre opere dell’artista, che in questo caso possono essere contemporanee, oppure di pittori scomparsi. La galleria potrebbe aggiornare settimanalmente le opere degli artisti e fraporre fra esse spazi commerciali di prodotti in acquisto nell’hotel con servizio pick and pay.

Non poteva mancare il collezionista, con servizi dedicati, ad esempio la galleria virtuale geo-localizzabile, contenente tutte le sue opere della collezione, in modo che rimane protetta nel suo cavò, ma la può esibire in modo virtuale ovunque si trovi, e può anche decidere di geo-localizzarla in un luogo.

Tutto in una App

Seguite i tutorial, che vi spiegheranno dal vivo, il funzionamento della App e di tutti i prodotti Dyamer abbinabili.

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Un modo facile per capire cosa ha scatenato la creazione di Dyamer, ascoltando il podcast, magari mentre state facendo altro.